COME SI CALCOLA IL TERMINE DI NOTIFICA DELLA MULTA

Il verbale notificato oltre i termini previsti dal Codice della strada può essere annullato

LA RICHIESTA DI ANNULLAMENTO DELLA MULTA NOTIFICATA IN RITARDO

In questo articolo viene spiegato come si calcola il termine di notifica della multa. E’ importante conoscere i tempi di consegna del verbale perché la multa recapitata oltre il termine di 90 giorni può essere annullata, a meno che non riguardi un auto a noleggio o altri casi particolari.

Se hai appena ricevuto una multa e vuoi sapere se è stata notificata nei termini previsti dal Codice della strada, questo è il sito web giusto per te.

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Come avrai modo di leggere in questo articolo, calcolare il termine di notifica di una multa e chiedere l’annullamento di un verbale potrebbe rilevarsi un’operazione abbastanza complessa.

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Entro quanto tempo deve essere notificata la multa? 

Secondo quanto stabilito dall’art. 201 del Codice della strada il termine di notifica del verbale varia in funzione delle modalità di notifica.

Quando la violazione non è stata contestata subito, come accade per esempio nelle infrazioni accertate con gli autovelox, il verbale di accertamento deve essere notificato entro 90 giorni dalla violazione.

Se invece l’infrazione viene contestata immediatamente, come avviene quando l’agente di polizia consegna sulla strada il verbale direttamente al guidatore, la multa oltre ad essere consegnata va notificata al responsabile in solido (per esempio il proprietario del veicolo), entro 100 giorni dal suo accertamento.

Il termine previsto dal Codice della strada è perentorio, infatti, se il verbale è notificato oltre i 90 giorni (o 100 giorni nel caso di contestazione immediata), l’obbligazione di pagare si estingue (1).

In quali casi il verbale può essere notificato oltre il termine di 90 giorni

Ma fai Attenzione! La normativa vigente prevede alcune ipotesi in cui il verbale può essere notificato oltre i 90 giorni stabiliti dal Codice della Strada.

Ciò può avvenire nel caso in cui il destinatario della multa è residente all’estero; in tal caso la notifica deve essere effettuata entro 360 giorni dall’accertamento.

Inoltre devi considerare che i tempi di consegna del verbale si possono allungare quando il guidatore non è il proprietario del veicolo multato o nel caso in cui il veicolo è utilizzato a noleggio in leasing o, più in generale, quando sia necessaria una dichiarazione del proprietario per conoscere il nominativo del guidatore. 

Un altro caso in cui il verbale può essere notificato oltre i 90 giorni è quando avviene il trasferimento di residenza del proprietario del veicolo, cui è indirizzata la notifica della multa.

In tutti questi casi, il termine di 90 giorni per la notifica della multa non decorre dal giorno della violazione ma dalla data dell’effettivo accertamento.

In altri termini ciò significa che, se il trasgressore viene identificato successivamente al momento della violazione, l’organo di polizia avrà sempre altri 90 giorni di tempo per notificare la multa dal momento in cui è “posta in grado di provvedere all’identificazione” del soggetto destinatario del verbale di violazione (1).

Da quando decorre il termine di notifica?

Secondo i giudici della Corte di Cassazione i 90 giorni decorrono dal momento del compimento dell’infrazione stradale, cioè da quando ad esempio il veicolo è stato parcheggiato in divieto di sosta, si è passati col semaforo rosso o si è superato il limite di velocità accertato con l’autovelox (2).

Ai fini del calcolo del termine di notifica però non va conteggiato il primo giorno; ciò significa che praticamente il termine di notifica va calcolato a decorrere dal giorno successivo in cui è stata commessa l’infrazione.

Entro quale termine deve essere notificato il verbale?

Come abbiamo detto la multa deve essere consegnata (notificata) al destinatario entro un determinato termine, normalmente entro 90 giorni dalla data dell’infrazione.

Ma non sempre la data di perfezionamento della notifica corrisponde al momento in cui la multa è stata consegnata al destinatario. Infatti tale termine può variare a secondo delle modalità di notifica adottate, ovvero: se il verbale risulta notificato attraverso il servizio postale, per compiuta giacenza o direttamente nelle mani dell’interessato.

Quando il verbale di contestazione viene consegnato direttamente dall’organo di polizia o dal messo comunale, rileva il giorno della consegna dell’atto.

Per la notificazione eseguita invece a mezzo di servizio postale gli effetti della notifica si producono, per l’organo di polizia al momento della consegna del piego raccomandato all’ufficio postale di partenza, mentre per il destinatario del verbale al momento del ricevimento della multa.

Infatti, secondo la Corte Costituzionale, il termine di scadenza dei 90 giorni coincide con il giorno in cui l’organo di polizia ha consegnato il verbale all’ufficio postale per effettuare la spedizione (3).

Fai attenzione, perché questo doppio termine di notifica può farti cadere in errore quando effettui il calcolo dei 90 giorni.

Ricordati sempre che ciò che conta, ai fini del computo dei termini, è come momento iniziale il giorno in cui è avvenuta l’infrazione e, come momento finale, il giorno in cui l’organo di polizia consegna la lettera raccomandata contenente la multa all’ufficio postale di spedizione; questo giorno lo trovi indicato nel verbale di accertamento in cui generalmente viene riportata questa frase:

“Plico consegnato in data_ /_/_/_ all’ufficio postale di…..”, oppure “Il presente atto conforme all’originale viene notificato al destinatario a mezzo di servizio postale con raccomandata A.R., consegnata in data_/_/_ all’ufficio postale di…………”

Cosa accade se non viene ritirata la raccomandata

Se non viene ritirato il plico raccomandato,  la multa si considera notificata decorsi 10 giorni dall’avviso di compiuta giacenza lasciato dal postino nella cassetta delle lettere. 

Quando il postino non trova nessuno a casa del destinatario della multa, lascia la comunicazione di avvenuto deposito, ovvero l’avviso di giacenza con l’indicazione che il plico raccomandato rimarrà depositato presso l’ufficio postale per dieci giorni.

Allo scadere del suddetto termine di dieci giorni, se il destinatario non ha ancora ritirato la multa presso l’ufficio postale, scatta la compiuta giacenza e, da questo momento, la notifica dell’atto è da ritenersi perfezionata, cioè l’atto si considera conosciuto dal destinatario.

In particolare la notificazione della multa si ha per eseguita decorsi dieci giorni dalla data di spedizione dell’avviso di giacenza, sempre che l’interessato non ritiri l’atto prima del predetto termine (di 10 giorni) della compiuta giacenza.

Ciò significa che il termine per pagare la multa o per impugnare il verbale comincerà a decorrere dopo dieci giorni dalla spedizione della comunicazione di avvenuto deposito, ovvero prima dei dieci giorni, qualora l’interessato abbia provveduto a ritirare il plico presso l’ufficio.

Entro quanto tempo va notificata la cartella di pagamento? 

Una volta notificata la multa il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni al Codice della strada si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stato commesso l’illecito (4).

MultaTest calcola il termine di notifica dei verbali sulla base di un algoritmo che codifica alcune regole del Codice della strada, del Codice civile e di altre norme previste in materia di notifica degli atti giudiziari.


  Riferimenti normativi e giurisprudenziali

(1) Art. 14 della Legge 24.11.1981, n. 689

(2) Cassazione ord. n. 7066/18 del 21.03.2018. Si veda anche la sentenza del TAR Lombardia, sez. III, 1 marzo – 7 giugno 2017, n. 1267, la quale ha statuito che “Secondo l’interpretazione effettuata dal Ministero (dell’Interno, nd.r.), con comunicazione del 07.11.2014 alla Prefettura di Milano, “La disposizione [ad. 201, Cod. strada], che riproduce pressoché alla lettera il disposto della sopra citata decisione della Corte Costituzionale, costituisce un’ulteriore conferma all’assunto che, in linea di principio e salva la necessità di acquisire informazioni indispensabili da altri organismi, il dies a quo per la decorrenza dei termini non può che essere individuato in quello della commessa violazione”.

(3) Corte Costituzionale sentenze numero 69/94 – 477/02 – 28/04 – 97/04

(4) Art. 28 della Legge 24.11.1981, n. 689

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57 pensieri su “COME SI CALCOLA IL TERMINE DI NOTIFICA DELLA MULTA

  1. alessandro Vigna dice:

    in data 20/02/2020 ho preso una multa per sosta vietata che e stata pagata regolarmente nei termini dovuti.In data 23/10/2020 ho ricevuto un verbale meccanizzato e stampato il 14/10/2020 per avere ,a suo tempo ,omesso di fornire i dati personali mia della patente. La domanda è : quanto tempo ha l’Amministrazione di elevare o stampare verbale meccanizzato dal lontano 20/02/2020 che ha causato l’attuale multa ?

    • Redazione dice:

      Buonasera. I dati del condunicente andavano comunicati entro il termine di 60 giorni dalla notifica del primo verbale. Il verbale di contestazione della omessa violazione della comunicazione dei dati del conducente va notificato invece entro 90 giorni dalla scadenza del termine dei 60 giorni, cioè entro 150 giorni dalla notifica del primo verbale.  Tuttavia deve considerare che i termini per la notifica dei verbali di violazione del Codice della strada a causa dell’emergenza covid sono rimasti sospesi dal 23 febbraio al 15 maggio. Quindi il termine di notifica del secondo verbale non risulta ancora scaduto. Saluti MT

  2. DARIO dice:

    Salve, ho ricevuto una notifica oggi 08-09-2020 di una violazione commessa nel 2018. posso effettuare ricorso per i termini di notifica previsti dalla legge?.Grazie

  3. marika dice:

    buonasera oggi 20/07/2020 ho ricevuto una raccomandata “avviso bonario”con data 19/06/2020
    in riferimento a un sollecito di pagamento (mai ricevuta) per infrazione in data 25/10/2016 con data di notifica della stessa 28/12/2016
    la mia domanda e’?
    come faccio per calcolare i 90 gg e come mi devo comportare?
    grazie

  4. Livio M. dice:

    Buongiorno, ho ricevuto una notificazione per una violazione 186/2020 (ZTL o comunque zona a traffico limitato) l’infrazione è stata commessa il 03/03 2020 accertata dal comando dei vigili il 02/05 e notificata il 1/07/2020 (oggi).
    Devo pagare??? Se no come mi devo comportare?

    Grazie infinite per la cortese risposta.

    • Redazione dice:

      Buonasera Livio. La multa risulta essere stata notificata nei termini, se si considera la sospensione prevista dal DL 18/2020.
      Saluti, M.T.

  5. Lorenzo dice:

    Buonasera, ho ricevuto oggi una multa per semaforo rosso con t-rex, infrazione accaduta il 27 novembre 2019, secondo quanto ho letto qui il 18 maggio sarebbe scaduta la notifica della multa da parte della polizia, pur comprendendo cura italia etc etc . Potreste confermarmi che i 90 gg legali sono trascorsi (quasi 7 mesi solari!!!! è assurdo).
    NO noleggio, NO cambio residenza, NO estero
    Vi ringrazio anticipatamente

    • Redazione dice:

      Buongiorno Lorenzo. Per calcolare il termine di notifica correttamente dovresti considerare, oltre al termine di sospensione, la data in cui la polizia municipale ha consegnato il verbale all’ufficio postale per la spedizione. Il termine di 90 giorni, infatti, inizia a decorrere dalla data dell’infrazione fino alla data di consegna del plico da parte dell’organo di polizia all’Ufficio postale. Senza questa informazione purtroppo non è possibile fare alcun riscontro. Saluti M.T

  6. Gianluca dice:

    Buongiorno,
    ho ricevuto oggi (9 Giugno 2020) un verbale per un’infrazione commessa l’8 Dicembre del 2019. Può sembrare ovvio che io possa fare ricorso e non pagare, tuttavia mi pongo dei dubbi tenendo conto dell’emergenza Covid in corso.
    In fondo al verbale è scritto che per costante giurisprudenza il termine massimo di 90 giorni è da riferirsi non al momento stesso della notifica al destinatario finale, ma al momento della presa in carico della spedizione da parte delle Poste Italiane. Andando sul sito dell Poste vedo che la presa in carico è del 5 Giugno , quindi ancora una volta non mi dovrei porre il problema.
    Il dubbio che mi rimane è che i 90 giorni dall’infrazione scadono il 7 Marzo e per effetto dei decreti successivi di Marzo e Aprile (che però sono retroattivi, il che lo ritengo assurdo) le tempistiche di notifica sono sospese in un primo momento dal 10 marzo e poi addirittura dal 23 febbraio. Se mi baso su questo dato dovrei comunque pagare senza possibilità alcuna di ricorrere, malgrado un’inadempienza che è stata comunque retroattivamente premiata.
    Cosa ne pensate? Come dovrei comportarmi?

  7. Martina dice:

    Buonasera, avrei necessità di avere una delucidazione. Oggi 05/06/20 ho ritirato all’ufficio postale una multa…
    la violazione contestata risale al 24/02/20 devo calcolare i 90 gg. dal giorno successivo all’infrazione, ovvero il 25/02/20per poter effettuare il ricorso, corretto? la data di spedizione della A/R risale al 27/05/20 . Nonostante ciò ho un dubbio… perchè nella raccomandata indicano che in data 16/04/20 è stata accertata la violazione del 24/02/20. Quindi, è corretto calcolare i 90 gg. dalla data della violazione?? grazie molte. Martina

    • Redazione dice:

      Si, esatto Martina. Normalmente i 90 giorni decorrono dalla data di violazione. Però, con riferimento all’accertamento, bisogna considerare alcuni casi particolari: il verbale per esempio può essere notificato successivamente all’accertamento, oltre i 90 giorni, nel caso di trasferimento di residenza della persona che ha ricevuto il verbale.
      Nel suo caso però, bisogna considerare sopratutto che, a seguito dello stato di emergenza causato dal Coronavirus, il termine di notifica dei verbali del Codice della strada è rimasto sospeso dal 23 febbraio al 15 maggio. Ad ogni modo prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, sarebbe consigliabile contattare l’ufficio di Polizia che ha contestato la violazione. Saluti, MT

  8. Gennaro dice:

    Buongiorno ,
    come data notifica atto è da considerare necessariamente quella dell’avviso di giacenza o se ritirata entro i dieci giorni si considera la data del ritiro? grazie

    • Redazione dice:

      Buonasera. Riguardo alla notifica della multa il termine per fare ricorso inizia a decorrere normalmente dalla data del ritiro del plico presso l’Ufficio postale. Mentre il termine di scadenza dei 90 giorni coincide con il giorno in cui l’organo di polizia ha consegnato il verbale all’ufficio postale per effettuare la spedizione. Ad ogni modo la data di deposito della multa, dalla quale decorrono i 10 giorni, la trova indicata nell’avviso di giacenza. Può inoltre rintracciare tale data attraverso il servizio “cerca spedizione” di Poste Italiane, raggiungibile anche dal nostro sito, inserendo il codice a barre che trova sul plico raccomandato contenente la comunicazione di avvenuto deposito. Saluti, MT

  9. Eugenio dice:

    Buon pomeriggio.
    Volevo sapere se posso presentare ricorso avverso un’infrazione al C.d.S.
    In data 28.11.2019, ho commesso un’infrazione al C.d.S. e in data odierna, mi è stata notificato a mano, direttamente dai Vigili il verbale di accertamento.
    Posso presentare ricorso? Visto che sono trascorsi abbondantemente i 90 giorni per la notifica?
    Grazie.

    • Redazione dice:

      Buongiorno Eugenio. Prima di presentare ricorso dovresti verificare bene dagli atti notificati, in particolare dal verbale, la data di effettivo accertamento della violazione. Tale data, in taluni casi, potrebbe anche non coincidere con la data della violazione, come avviene per esempio per il noleggio o tutte le volte in cui il proprietario del veicolo non coincide con la persona che ha commesso la violazione. Considera inoltre che la polizia può notificare il verbale dopo 90 giorni dalla violazione anche in altri casi, come avviene quando l’intestatario del verbale cambia residenza. Quindi prima di fare ricorso verifica bene la tua situazione magari contattando direttamente l’ufficio di polizia che ha contestato la violazione. Saluti, MT.

    • Roberto dice:

      Deve considerare la sospensione dei termini previste nell’art 103 del Decreto Cura Italia. Se non sbaglio, qualora l’infrazione sia stata commessa il 28/11/19, il termine ultimo per la notifica, allo stato attuale, è il 19/5/20.

  10. Romy dice:

    Buonasera dubbio:lavoro in una società di noleggio ufficio multe. Allora…caso complicatissimo…. ricevo multa e comunico entro 60 I dati del locatario è fin qui tutto ok… Dopo un po’ di tempo ricevo il 126 bis allora contatto la polizia e richiedo che mi venga annullato allegando tutta la documentazione che attesta la comunicazione. Cosa scopro? Il postino consegna la raccomandata al comune invece che polizia stradale(sono vicini) bene pago il 126 bis. Cosa fa la polizia? Dal giorno in cui comunico la richiesta di annullamento prende i dati del trasgressore e gli notifica la multa quindi oltre i 90 gg che adeso il cliente mi Contatta e mi dice sono nei termini? La mia domanda è i 90 gg partono dalla data in cui vengono a conoscenza o il cliente può fare ricorso? Help

    • Redazione dice:

      Buonasera Romy. Purtroppo non possiamo fornirle informazioni dettagliate in assenza di dati più precisi.
      MultaTest non offre servizi di consulenza legale, la invitiamo pertanto a rivolgersi a un professionista per avere un parere legale; possiamo solo fornirle alcune informazioni generali sulla questione relativa alla decorrenza del termine di notifica.
      Il termine di 90 giorni per la notifica della multa decorre dalla data di identificazione degli interessati.L’art. 201 del Codice della Strada stabilisce infatti che, qualora l’effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione la notificazione può essere effettuata agli stessi entro 90 giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell’archivio nazionale dei veicoli l’intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione.
      Nel caso in particolare delle auto a noleggio, la fase dell’accertamento della sanzione si conclude soltanto quando i dati del conducente vengono comunicati dall’Azienda noleggiatrice e giungono all’Ufficio di polizia; solo in quel momento, cioè da quando viene riscontrata l’identità dell’autore della trasgressione, decorrono i 90 giorni per la notifica della multa al conducente. Saluti, M.T.

  11. Mirko dice:

    Non ho ben chiaro come si calcola il termine di notifica della multa. Nel calcolo bisogna ricomprendere il giorno iniziale, quello finale o entrambi?

    • Redazione dice:

      Buonasera Mirko. Per calcolare il temine di notifica della multa vengono presi come riferimento due momenti precisi: il giorno in cui è stata commessa la violazione e il momento in cui è stata notificata la multa.
      L’articolo 201 del Codice della strada stabilisce che la notifica del verbale all’intestatario della vettura deve avvenire entro 90 giorni dall’accertamento della violazione. La Corte di cassazione ha precisato che, il termine di 90 giorni per la notifica del verbale di contravvenzione, decorre dal giorno del compimento dell’infrazione stradale, cioè da quando ad esempio si è passati col semaforo rosso o si è superato il limite di velocità accertato con l’autovelox.
      Per quanto riguarda invece il secondo momento da considerare, i termini vengono calcolati in funzione delle modalità di notifica del verbale:se il verbale è stata consegnato direttamente dalla polizia al momento della contestazione della violazione su strada, i termini per pagare la multa o per impugnare il verbale decorrono dal giorno della consegna del verbale; se invece il verbale è stato spedito a mezzo di servizio postale, gli effetti della notifica si producono, per l’organo di polizia al momento della consegna del piego raccomandato all’ufficio postale di partenza, mentre, per il destinatario del verbale, al momento del ricevimento della multa.
      Quando si verifica questo secondo caso e la violazione non è stata contestata subito, come avviene per esempio nelle infrazioni accertate con gli autovelox, per calcolare il termine di notifica del verbale MultaTest esegue il calcolo seguendo l’indirizzo espresso dalla Corte Costituzionale (sentenze numero 69/94 – 477/02 – 28/04 – 97/04), considerando pertanto come momento iniziale del termine di notifica, il giorno in cui è avvenuta l’infrazione e, come momento finale, il giorno in cui l’organo di polizia consegna la lettera raccomandata contenente la multa all’ufficio postale di spedizione.

      In conformità a quanto previsto dall’art 2963 del Codice civile e dall’art. 155 del Codice di procedura civile, il computo del termine di notifica deve essere eseguito sulla base delle seguenti regole:
      1)si esclude il giorno iniziale della violazione;
      2)si include il giorno finale della notifica;
      3)vengono computatati i giorni festivi intermedi.
      Spero di essere stato esauriente.
      Saluti, MT

  12. Azzia Gaetano dice:

    Buongiorno io ho ricevuto in data 19/11/2019 una raccomandata contenente una multa effettuata in data 23/07/2019. Stampando l’esito della spedizione da Poste Italiane vedo che è stata presa in carico in data 23/10/2019, mentre nella multa c’è scritto “il presente verbale è stato inviato a Poste Italiane il 14/10/2019. Quale data devo prendere in considerazione per il calcolo dei 90 giorni per l’annullamento?

    • Redazione dice:

      Bentrovato Gaetano. I 90 giorni decorrono dal giorno in cui è stata contestata l’infrazione stradale (23/07/2019), mentre la scadenza del termine coincide con il giorno in cui l’organo di polizia ha consegnato il verbale all’ufficio di Postale Italiane per effettuare la spedizione che, nel tuo caso, a quanto pare, è il giorno 14/10/2019. Saluti, M.T.

  13. Valeria dice:

    Ho ricevuto un avviso di avvenuto deposito il 24/12/2018; ho ritirato il plico alla posta il 28/12/2019 e ho effettuato il pagamento in forma ridotta il 31/12/2018. Ora, a distanza di un anno mi arriva un-ingiunzione di pagamento di € 131,22. Il report MULTATEST indica come scadenza termini pagamento ridotto la data 02/01/19. Mi potete dire come devo procedere, per favore? Grazie.

    • Redazione dice:

      Provi di nuovo con Multatest a verificare i termini di notifica e di pagamento della multa, inserendo la data esatta della comunicazione di avvenuto deposito. Se infatti, come dice, ha ricevuto un avviso di avvenuto deposito il 24/12/2018, significa che il postino, non avendola trovato in casa, ha lasciato un primo avviso nella cassetta della posta, dopodichè ha provveduto a depositare presso l’ufficio postale il plico raccomandato contenente la multa.
      In tal caso i 5 giorni per il pagamento della multa non decorrono dalla data in cui lei ha ritirato la multa (28/12/2018), ma dopo che sono trascorsi 10 giorni dalla data di trasmissione della comunicazione di avvenuto deposito, cioè dalla data di spedizione della seconda raccomandata che ha ricevuto. Ciò perchè la normativa di riferimento prevede che, se non si ritira la raccomandata di una multa, la notifica si intende perfezionata lo stesso trascorsi dieci giorni da quando il postino deposita la multa all’ufficio postale e trasmette la raccomandata con l’avviso di deposito. La data di deposito della multa, oltre che nell’ingiunzione di pagamento notificatagli per ultimo, dovrebbe trovarla indicata anche nell’avviso di giacenza /comunicazione di avvenuto deposito, il quale, di solito riporta una dicitura simile alla seguente: “Le comunico inoltre che l’Atto Giudiziario è depositato dal giorno xx/xx/xxxx presso l’Ufficio postale di….”. Ecco, è quest’ultima data che deve prendere in considerazione quando Multatest le chiede di inserire “la data indicata nell’avviso di giacenza lasciato dal postino”. Se non riesce a individuare dagli atti la data di spedizione della comunicazione di avvenuto deposito (CAD), può rintracciare tale data attraverso il servizio “cerca spedizione” di Poste Italiane, raggiungibile anche dal nostro sito, inserendo il codice a barre che trova sul plico raccomandato contenente la comunicazione di avvenuto deposito. Senza conoscere la data esatta di spedizione della CAD non è possibile verificare correttamente il termine di pagamento in misura ridotta.
      Cordiali saluti. M.T.

  14. fausto dice:

    Una volta notificata la multa il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni al Codice della strada si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stato commesso l’illecito (4).
    Gentilmente mi potete spiegare la suddetta frase? Io ho avuto notificato una multa di 53 euro il 17.10.2014 (secondo loro) , in realtà l’ho ritirata e pagata in forma ridotta (40 euro) il giorno 25.10.2014 in data 2.10.2019 mi chiedono 61 euro per un totale di 101 euro (assurdo). Essendo l’infrazione commessa in data 9.8.2014 (oltre 5 anni) devo pagare ancora? grazie

    • Redazione dice:

      Bentrovato Fausto. Purtroppo le informazioni fornite non consentono di dare una risposta precisa. Se hai ricevuto l’avviso di giacenza (cioè la cartolina verde) il giorno 17 ottobre 2014, e poi hai ritirato la multa all’ufficio postale il giorno 25 ottobre, avevi tempo fino al 30 ottobre 2014 per pagare la multa in misura ridotta, quindi la richiesta di pagamento dovrebbe considerarsi illegittima sotto questo profilo. Se invece per notifica, intendi di avere ricevuto direttamente il verbale il giorno 17 ottobre, allora il pagamento in misura ridotta deve considerarsi tardivo, essendo avvenuto dopo 5 giorni dalla notifica. In altre parole, avendo pagato la multa in ritardo, l’amministrazione ti chiede di versare oltre all’importo dovuto a titolo di sanzione in misura piena, anche le maggiorazioni e gli interessi previsti dalla legge. Per questo motivo probabilmente ti è stato notificato l’avviso di pagamento della multa in data 02/10/2019 dell’importo di euro 101,00. La prescrizione, come hai scritto, è di 5 anni da quando è stata commessa la violazione. Ma l’avviso di pagamento intervenuto in data 02/10/2019 ha interrotto il termine di prescrizione, facendo decorrere un ulteriore termine di 5 anni. Pertanto, se la multa è stata notificata il 17/10/2014, il diritto dell’amministrazione a riscuotere la somma dovuta per la sanzione non risulta prescritto. Lascia un like e condividi MultaTest se ti è piaciuto. M.T.

  15. Giulia dice:

    Buongiorno, ho stampato il ricorso da inviare al Prefetto, sapreste dirmi quali documenti devo allegare oltre al verbale?

    • Redazione dice:

      Fai attenzione Michela! Il ricorso elaborato da multatest è una istanza in autotutela da inviare all’ufficio di polizia che ha emesso il verbale. Se vuoi utilizzarla per fare ricorso al Prefetto dovresti cambiare l’intestazione. Al ricorso devono essere allegati copia del verbale, della ricevuta/cad e del documento di riconoscimento. Se ti piace MultaTest metti un like sulla nostra pagina Facebook. A presto M.T

    • Redazione dice:

      Buongiorno, non riesce a stampare il ricorso molto probabilmente perché non ha flaggato (spuntato) la casella per accettare le condizioni e/o per stampare il ricorso. MT

  16. Pasquale dice:

    Salve buongiorno ho ricevuto una mail dalla agenzia di noleggio che mi decurta 50 euro (spese amministrative) per una multa che ho preso il 15/02/19. Ma secondo voi posso insistere per sapere quando a loro è stata notificata questa multa, per sapere se a loro è stata notificata entro i 90 giorni. Inoltre dovrebbe valere ancora la possibilità di pagare la quota ridotta anche in caso di noleggio e quindi con un verbale preso a Febbraio 2019?

    • Redazione dice:

      Buongiorno Pasquale,
      per capire se l’organo di polizia ha notificato nei termini (entro 90 giorni) la multa è necessario verificare la documentazione. Tale termine si dovrebbe evincere dal verbale che, come hai riferito, è stato notificato alla società di noleggio e che presumo, a seguito della comunicazione dei tuoi dati, ti verrà rinotificato dall’organo di polizia. Comunque è tuo diritto chiedere queste informazioni alla società di autonoleggio che, tuttavia, non è obbligata a trasmetterti copia del verbale ai fini della contestazione. La procedura che normalmente viene seguita in questi casi prevede, infatti, la rinotifica del verbale da parte dell’Amministrazione che ha accertato la violazione; quindi avrai la possibilità di fare ricorso o di usufruire del pagamento in misura ridotta (con lo sconto), quando il verbale verrà notificato presso la tua residenza. M.T.

  17. Laura dice:

    Salve, ho ricevuto una multa giovedì 4 luglio. Mi confermate che faccio ancora in tempo a pagare la multa in misura ridotta. Il giorno iniziale non si considera Vero? Grazie

  18. Lino dice:

    Buonasera, lo scorso 28 giugno il postino ha lasciato nella cassetta della posta una cartolina con l’avviso di giacenza della multa, che ho ritirato oggi all’ufficio postale. Potete dirmi per favore quanto tempo ho ancora per pagare la multa scontata del 30% ?

    • Redazione dice:

      Salve Lino, i 5 giorni previsti dalla normativa decorrono dal giorno in cui è stato ritirato il verbale (1° luglio), quindi hai tempo per pagare la multa con lo sconto fino al 06/07/2019.
      Cordiali saluti.
      M.T

  19. Gennaro dice:

    Buonasera, ho provato multatest. E’ fantastico, complimenti! Ma c’è una cosa che non mi è chiara. Adesso che ho stampato il ricorso devo inviarlo alla Polizia Municipale di Frosinone che ha fatto la multa o al Prefetto?

    • Redazione dice:

      Il ricorso redatto da Multatest è una istanza in autotutela. L’istanza una volta stampata, deve essere trasmessa all’Amministrazione che ha emesso il verbale. Bisogna sempre considerare però che la presentazione dell’istanza alla Polizia Municipale non garantisce l’accoglimento della stessa, così come non sospende i termini per la presentazione del ricorso al Giudice di pace o al Prefetto, ne’ tanto meno i termini di pagamento della multa. Pertanto controlli i tempi e monitori sempre il ricorso, magari telefonando o inviando una e-mail all’Ufficio di Polizia competente. Nel caso in cui non riceva alcuna comunicazione da parte della Polizia Municipale, può utilizzare il testo dell’istanza redatta da MultaTest per fare il ricorso al Prefetto.

  20. Giuseppe dice:

    Salve, ho commesso due infrazioni in data 4/01/2019 e 5/01/2019 con un’auto noleggiata. Ho ricevuto oggi, 4/06/2019, la notifica dei verbali da parte della società di noleggio. Sulla notifica da parte dell’organo di polizia figura una data che decorre dai 90 giorni dall’avvenuta infrazione: intorno alla fine di aprile. Vorrei sapere se c’è possibilità di ricorso.

    • Redazione dice:

      Bèn trovato Giuseppe. Premesso che non forniamo pareri legali attraverso il nostro blog, possiamo comunque provare a darti alcune informazioni che speriamo siano di tuo interesse e sopratutto utili. Nel caso di auto noleggiata in Italia, il verbale deve essere notificato normalmente entro il termine di 240 giorni dalla data dell’infrazione. Ciò perché l’organo di polizia deve prima notificare la multa all’azienda noleggiatrice, nel termine di 90 giorni dall’infrazione. Ricevuto il verbale la compagnia di autonoleggio ha poi tempo 60 giorni per comunicare all’organo di polizia i dati del conducente. Una volta conosciuti i dati del conducente l’amministrazione ha infine tempo altri 90 giorni per notificare nuovamente il verbale direttamente al conducente dell’auto presa a noleggio. Considera che questi termini si riferiscono a multe contestate e notificate in Italia, poiché nei casi di multe notificate all’estero il termine di notifica è molto più lungo. Nel tuo caso il verbale risulta notificato nel termine di 240 giorni dall’infrazione, quindi dovrebbe essere valido rispetto al termine di notifica, ma bisognerebbe conoscere con precisione tutti i dati riportati nel verbale per verificare se sono stati rispettati anche i singoli termini delle fasi che ti ho appena illustrato sopra. Al riguardo ti consiglio di provare ad utilizzare MultaTest che trovi anche nel menu laterale all’interno di questa pagina, sotto la voce “Calcola il termine di notifica”, oltre che nella home page del nostro sito multatest.it. Si tratta di una applicazione in prova molto efficace che calcola contemporaneamente sia il termine complessivo di 240 giorni riguardante l’intero procedimento di notifica (90 + 60 +90 giorni – dalla data di infrazione alla data di notifica), sia il singolo termine di notifica di 90 giorni, cioè il termine entro il quale l’amministrazione deve rinotificare il verbale una volta che è venuta in possesso dei dati del conducente. Se uno dei due termini viene superato MultaTest redige in automatico l’istanza di annullamento in autotutela del verbale. Provalo è davvero semplice! E facci sapere come è andata. Se ti è piaciuto metti un like e condividi la nostra pagina. A presto, MT

  21. Marcello dice:

    Buon pomeriggio. Avrei bisogno di sapere se per calcolare il termine di 5 giorni per il pagamento del verbale, devo considerare anche il giorno in cui ho ricevuto la multa. Grazie.

    • Redazione dice:

      Gentile Marcello, il termine di 5 giorni per il pagamento della multa decorre dal giorno successivo il ricevimento del verbale. Per il calcolo può utilizzare l’applicazione MultaTest o seguire le istruzioni riportate nell’articolo qui sopra. Saluti, MT

  22. Carlo dice:

    Buongiorno,
    sono stato lontano da casa per lavoro e al mio ritorno ho trovato un avviso di giacenza relativo ad una multa.
    Dopo un primo tentativo di consegna effettuato dal postino in data 16/06/18, al secondo tentativo il 25/06/18 (come riportato sulla busta) mi viene notificato il verbale con rilascio dell’avviso di giacenza.
    Al mio rientro, il 09/07/19 ritiro la multa presso l’ufficio postale e procedo subito col pagamento in misura ridotta.
    Oggi ho ricevuto un sollecito di pagamento dove mi richiedono altri soldi oltre a quelli che ho gia pagato.
    Ho chiamato il numero per le informazioni a mi hanno che ho pagato la multa in misura ridotta oltre i termini in cui era permesso farlo.
    In teoria non mi risulta perché oltre i 10 giorni viene considerata notificata, quindi il 06/07/18. Da questa data avevo altri 5 giorni per pagare in misura ridotta, quindi fino all’10/07/18.
    E’ corretto?
    Bisogna calcolare i 10 giorni dalla data di notifica (25/06/18) oppure dalla data di giacenza presso l’ufficio postale (19/06/18)?

    Grazie

    • Redazione dice:

      Bentrovato Carlo.
      I 10 giorni iniziano a decorrere dalla data di spedizione della Comunicazione di Avvenuto Deposito (CAD), cioè dalla data di spedizione della seconda raccomandata che hai ricevuto. Tale data, normalmente, coincide con la data di avvenuto deposito del verbale presso l’ufficio postale; mi sembra di avere capito che, nel tuo caso, non avendo trovato nessuno il postino ha lasciato l’avviso e riconsegnato il plico raccomandato all’ufficio postale il 19/06/2018. Comunque ciò puoi verificarlo direttamente dalla CAD: nella seconda raccomandata ricevuta dovresti infatti trovare indicata una dicitura del genere: “Le comunico inoltre che l’Atto Giudiziario è depositato dal giorno xx/xx/xxxx presso l’Ufficio postale di.…”. Puoi provare inoltre a fare un ulteriore riscontro verificando la data di spedizione della CAD attraverso il servizio “cerca spedizione” di Poste Italiane, raggiungibile anche dal nostro sito.
      Se le due date coincidono e, dunque, la comunicazione (CAD) risulta spedita effettivamente il 19/06/2018, lo stesso giorno in cui il plico raccomandato con la multa è stato depositato presso l’ufficio postale, la notifica del verbale risulterebbe perfezionata il giorno 29/06/2019. Da tale data decorrono i 5 giorni per effettuare il pagamento in misura ridotta: il termine quindi è scaduto il 04/07/2018.
      Nel caso in cui invece le suddette date non dovessero coincidere, la data da considerare ai fini del perfezionamento della notifica e, quindi, del pagamento della multa, è sempre la data di spedizione della Comunicazione di Avvenuto Deposito (come dispone l’art. 8, comma 3, della legge n.890/82). In tal caso, se lo ritieni utile, puoi provare a rifare i calcoli, verificando agevolmente il termine di pagamento con MultaTest. Saluti, MT.

  23. Laura dice:

    Buongiorno, il 2 maggio scorso ho trovato nella cassetta della posta un avviso di giacenza della multa, ma ho ritirato la raccomandata all’ufficio postale il 7 maggio 2019. Potrebbe dirmi cortesemente fino a quando posso pagare la multa con lo sconto del 30%?

  24. Sara dice:

    Salve, ho ricevuto una multa il 09/04/2019 e l’ho pagata il 15/04/2019. La multa è stata pagata in misura ridotta avendo effettuato il versamento entro 5 giorni, senza considerare la domenica. È corretto?

    • Redazione dice:

      Gentile Sara, si il pagamento risulta effettuato nei termini. Avendo infatti ritirato il plico raccomandato il 09/04/19, il termine di 5 giorni per il pagamento ridotto della multa scadrebbe domenica 14 aprile.Trattandosi però di un giorno festivo, il predetto termine di pagamento slitta al primo giorno feriale successivo, cioè a lunedì 15 aprile 2019.

    • Andres dice:

      Buongiorno,mi hanno ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza il 12 luglio,quale è il termine massimo consentito per la notifica che non ho ancora ricevuto?
      Grazie

      • Redazione dice:

        Da quanto riferisci sembrerebbe che il verbale ti sia stato già consegnato, dall’organo di polizia, al momento della contestazione della violazione. Quindi il verbale risulta già notificato. Per quanto invece riguarda la notifica di sospensione della patente, tale provvedimento deve essere notificato dal Prefetto entro 20 giorni dal momento in cui è stata contestata l’infrazione (12 luglio 2019), quindi entro il 1° agosto 2019. Nel caso la sospensione della patente non ti sia stata notificata entro il suddetto termine, hai buone possibilità per ottenere la restituzione della patente. Ma dovresti rivolgiti a un legale per verificare bene la tua situazione e capire come ottenere velocemente la restituzione della patente. Saluti, MT

    • Redazione dice:

      In assenza di PEC il ricorso, una volta stampato, firmato e scansionato, può essere trasmesso anche con posta elettronica ordinaria, ma devi necessariamente allegare alla e-mail un tuo documento di identità.

  25. Redazione dice:

    Bentrovato Rodolfo,
    le informazioni che hai fornito non sono sufficienti per verificare se la multa è valida. Ma proverò comunque a darti qualche indicazione utile. Nel caso di auto a noleggio il verbale deve essere notificato al trasgressore al massimo entro 240 giorni dalla data dell’infrazione. La multa infatti deve essere prima notificata dall’organo di polizia all’Agenzia di noleggio nel termine di 90 giorni dall’infrazione; poi l’Agenzia di noleggio deve comunicare alla Polizia i dati del conducente entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Arrivati a questo punto l’organo accertatore ha ancora 90 giorni di tempo per rinotificare il verbale al trasgressore. Considera tuttavia che il termine complessivo di notifica 240 giorni riguarda soltanto le multe notificate in Italia, mentre per le multe notificate all’estero il termine da considerare è decisamente più lungo. Nel tuo caso il termine di 240 giorni sembrerebbe ormai superato; ma per fare un conteggio preciso bisognerebbe conoscere almeno la data in cui l’organo di polizia ha consegnato il plico al servizio postale. Se conosci questa data (che trovi indicata nel verbale) puoi provare a calcolare il termine di notifica con MultaTest. E’ davvero molto semplice!

  26. Rodolfo dice:

    Buongiorno, ho ricevuto una multa con auto a noleggio il 27/03/2018. La multa riguarda una violazione commessa il 2 novembre 2018. Come posso verificare se la multa è valida?

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