COME CALCOLARE IL TERMINE DI 5 GIORNI PER IL PAGAMENTO RIDOTTO DELLA MULTA

Come calcolare i cinque giorni per il pagamento in misura ridotta della multa.

Se hai ricevuto una multa e decidi di pagarla, avari uno sconto del 30% se paghi il verbale entro 5 giorni dalla sua notifica.  

Per usufruire del pagamento in misura ridotta è necessario, come si è detto, provvedere al pagamento della multa entro 5 giorni, ma non sempre è semplice calcolare il giorno di scadenza. 

Possono sorgere molti dubbi: il termine entro cui devi effettuare il pagamento infatti può variare a secondo se la multa riguarda un avviso di accertamento o un verbale. Inoltre il computo dei giorni può cambiare anche in funzione delle modalità di notifica.

Ad ogni modo non devi preoccuparti! Per calcolare il termine di pagamento della multa puoi utilizzare MultaTest, l’applicazione web che ti aiuta a calcolare i 5 giorni anche nel caso in cui il destinatario del verbale è risultato irreperibile, perché, per esempio, non si trovava in casa al momento della consegna del verbale.

In particolare MultaTest ti permette di calcolare il termine di pagamento nei seguenti casi:

  1. ricevimento avviso di accertamento (tagliando lasciato sul parabrezza)
  2. contestazione immediata dell’infrazione (consegna a mani del verbale da parte della Polizia)
  3. verbale notificato a domicilio

Per quanto riguarda i primi due casi il computo dei giorni inizia dal giorno successivo all’infrazione. Ciò significa che se l’infrazione è stata contestata immediatamente e hai ricevuto direttamente il verbale dalla Polizia, per esempio il 23 gennaio 2019, il termine per il pagamento in misura ridotta scade il 28 gennaio 2019. Se il termine di 5 giorni cade in un giorno festivo la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo (art. 155 c.p.c.). (1)

In caso di notificazione di verbali recapitati al domicilio tramite servizio postale, quando il destinatario risulta irreperibile, il termine per il pagamento decorre trascorsi 10 giorni dalla data di spedizione della comunicazione di avvenuto deposito (CAD), ovvero dalla data di ritiro del plico presso l’ufficio postale, se l’interessato ritira l’atto prima del termine dei 10 giorni della compiuta giacenza.

Ricapitolando quanto appena detto, il termine di 5 giorni decorre dal giorno successivo la contestazione della violazione su strada o dalla notificazione della multa. Se il termine di notifica cade in un giorno festivo, il pagamento va effettuato entro il primo giorno feriale successivo.

Considera sempre che, il termine di decorrenza dei 5 giorni varia a secondo delle modalità di notifica adottate: attraverso il servizio postale, per compiuta giacenza o direttamente nelle mani dell’interessato. (2)

Facciamo un altro esempio. Se il verbale è stato ritirato martedì 15 marzo, il primo giorno non si calcola, per cui:

  • mercoledì 16 marzo primo giorno
  • giovedì     17 marzo secondo giorno
  • venerdì     18 marzo terzo giorno
  • sabato      19 marzo → quarto giorno
  • domenica 20 marzo → quinto giorno (festivo)

Poiché in questo caso il termine di cinque giorni cade di domenica, il pagamento può essere effettuato il giorno seguente, cioè lunedì 21 marzo.

Se dovessi continuare ad avere dei dubbi sul giorno di scadenza della tua multa, ti consigliamo di contattare e chiedere conferma dei tempi di pagamento all’organo di polizia stradale che ha redatto il verbale. 

Infine ti segnaliamo che MultaTest, adesso risponde anche alle domande degli utenti su specifiche tematiche. 

 Fonti – riferimenti normativi e giurisprudenziali

(1) Art. 155 Codice di procedura civile

(2) Circolare Ministero dell’Interno prot. 300/A/6399/13/101/20/21/1 del 19/08/2013

calcolo notifica compiuta giacenzaUtilità

MutaTest

15 pensieri su “COME CALCOLARE IL TERMINE DI 5 GIORNI PER IL PAGAMENTO RIDOTTO DELLA MULTA

  1. Antonio Dell'Angelo dice:

    Sembrerebbe proprio così. La Circolare del Ministero dell’Interno del 15.04.2016 specifica: “ fermo restando il termine ultimo per l’effettuazione del pagamento delle sanzioni in argomento, per effetto della nuova norma i versamenti effettuati con bonifico bancario o postale o con strumenti elettronici di pagamento avranno effetto liberatorio, con conseguente definizione del verbale, anche se la data di accredito dell’importo sul conto corrente dell’organo accertatore ricadrà entro il secondo giorno successivo alla scadenza del termine.

  2. Flavia dice:

    Ho ricevuto un avviso di giacenza il 19/8, ma ero in ferie, sono andata a ritirare la raccomandata alle poste il 26/8, da quando devo calcolare il termine di riduzione?

    • Redazione dice:

      Buonasera Flavia. Nel suo caso il termine di 5 giorni per il pagamento della multa in misura ridotta decorre dalla data del ritiro del plico raccomandato.
      Per verificare il termine di notifica può utilizzare la nostra applicazione multatest.it
      Saluti,
      MT

  3. Mario dice:

    Ho ricevuto una multa notificata direttamente da polizia comunale il gg 14/05/22 un sabato ho pagato la multa il giorno 20 /5/22 un venerdì mi contestano un gg di ritardo visto che ho fatto bonifico e loro ricevuto il 23 /5 è corretto?

    • Redazione dice:

      Buongiorno Mario. In realtà il termine di 5 giorni per il pagamento in misura ridotta scadeva il giorno 19/05/2022, quindi il pagamento risulterebbe effettuato in ritardo di un giorno, come sostiene l’ufficio di polizia. Può fare didrettamente una verifica di riscontro utilizzando la nostra applicazione multatest.it. Saluti, MT

  4. Martin dice:

    Buonasera, Ho ricevuto il giorno 08.09.2021 un verbale/ multa e ho ritirato la raccomandata il giorno dopo nell’ufficio delle poste. La sanzione era di 83,00 più Euro 15,96 per le spese di procedimento e notificazione
    per un totale di Euro 98,96. Ho pagato la multa il 14.08.2021 in misura ridotta, ossia un totale di Euro 74,06;
    Il 11.07.2022 mi è arrivato un avviso bonario per mancato o parziale pagamento del verbale con una sanzione di Euro 166,00 più spese di Euro 15,96 dei quali risultano già pagato l’importo del 14.07.2022.
    Mi viene spiegato che dopo il 60° giorno dalla contestazione immediata o dal ricevimento della
    raccomandata a.r. si paga la multa in «misura intera» ossia in misura pari quasi al doppio rispetto all’importo indicato nel verbale. Basta anche un solo giorno di ritardo per far scattare l’aggravio.

    Io ho ritirato la lettera nelle poste il 09.08.2021, sul documento di avvenuta consegna (08.09.2021) risulta una firma non mia, ma viene indicato che la lettera è stat consegnata al destinatario (me, ho trovato il giorno dopo l’avviso di posta giacente da ritirar nelle poste)
    Come mi devo comportare?
    Avevo ritenuto quasi per un anno di aver pagato nei termini, ora la polizia municipale di Firenze (che dal 14.09.2021 fino oggi non ha mai contestato niente) vuole il doppio della multa.

    • Redazione dice:

      Buonasera,
      per risponderle occorrerebbe avere delle informazioni più precise. Andrebbe chiarito anzitutto quando è stata ricevuta la multa, il 9/8/2021 o l’8/9/2021?
      Laddove il verbale risultasse notificato il 9/8/2021 aveva tempo per pagare la multa in misura ridotta fino al 14/08/2021, quindi dovrebbe precisare meglio anche il motivo per cui la polizia municipale contesta il mancato o parziale pagamento, visto che prendendo come riferimento la data (di notifica) del 9/8/2021 la sua multa sembra che sia stata regolarmente pagata in misura ridotta entro i 5 giorni. Verifichi nuovamente la data di notifica con gli importi indicati nel verbale, in particolare se corrispondono a quelli riportati nel bollettino allegato che ha utilizzato per il pagamento. In tal caso prima di procedere con la contestazione converrebbe chiedere delucidazioni direttamente alla Polizia municipale di Firenze. Ci faccia sapere! Saluti, M.T.

  5. Flor dice:

    Se paghi due verbale il giorno dopo che ti danno la multa e risulta che il policía non si rende conto che un pagamento è stato eseguito e l’altro no. In questo caso come funziona? È possibile effettuare il mancato pagamento anche se é superato a 5 giorni?

  6. Redazione dice:

    Gentile Elena, se hai versato un importo maggiore a quanto dovuto il rimborso non avviene in automatico. Devi inviare una PEC o una e-mail all’Amministrazione competente che risulta dal verbale che ti è stato notificato, chiedendo semplicemente il rimborso dell’importo pagato in eccesso. Alla richiesta va allegata copia del verbale, della ricevuta di pagamento e del documento di identità. Prima di trasmettere la richiesta di rimborso ti conviene però contattare l’ufficio competente, in quanto, alcune Amministrazioni chiedono di compilare un loro modulo, anche se in realtà non c’è un obbligo in tal senso. In ogni caso ricordati di indicare nella richiesta le coordinate bancarie per il rimborso.
    Saluti, MT.

  7. Elena B. dice:

    Se per errore, pago la quota maggiore (ed invece avevo diritto alla quota ridotta per pagamento entro 5 gg), il rimborso della somma versata in più è automatico, oppure occorre fare espressa domanda. In questo caso, come si fa? Grazie

  8. Carmine sardaro dice:

    Multa notificata a casa il 27 luglio e pagata il primo agosto successivo con il 30% di sconto.
    È corretto?
    Dopo quasi 5 anni mi ( dal 27/7/2017 al 28/4/2022) intimano di pagare fino al doppio della multa iniziale e senza sconto del 30%.
    Motivo : non avevo diritto allo sconto del 30%

    Cosa ne pensate?
    Grazie

    • agostino dice:

      1 0 giorni per ritirarla alla posta sono pochissimi, infatti se una persona per lavori temporanei si trova lontano da casa e quando rientra provvede immediatamente al ritiro e al pagamento entro i 5 giorni previsti credo sia più che logico aumentare il periodo. Anche questa situazione la si piò chiamare ladrocinio nei confronti del povero cittadino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *